La precipitosa caduta del Benevento: dalla Serie A alla Serie C, ecco cosa è accaduto

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Il Benevento al termine di una stagione disastrosa in Serie B, si è ritrovata in ultima posizione, con la conseguente retrocessione in Serie C a soli due anni di distanza dal secondo campionato in Serie A della sua storia.

Dal fallimento alla prima Serie A

La storia recente del Benevento parte dal 2006, quando l’imprenditore Oreste Vigorito fa rinascere il club con un altro nome dopo il fallimento dello Sporting Benevento. Vigorito è un personaggio noto della società beneventana e uno degli imprenditori italiani più conosciuti. La ristrutturazione della squadra, insieme a cospicui investimenti, permettono al Benevento di iniziare la scalata nelle serie del calcio italiano, arrivando a disputare il primo campionato di Serie B della sua storia nella stagione 2015/2016. Ma il Benevento si supera ancora, vincendo il campionato cadetto e conquistando una storica promozione in Serie A.

L’impatto con la massima serie è stato da dimenticare, sono addirittura 14 sconfitte consecutive e un record di cui non andare fieri: il peggior inizio di stagione mai avvenuto nei cinque maggiori campionati d’Europa. Tornato in Serie B, il Benevento assume l’ex-giocatore del Milan Filippo Inzaghi come nuovo allenatore. Una celta che si è rivelata vincente, con l’immediato ritorno della squadra in Serie A.

La seconda retrocessione in Serie B

Anche la seconda esperienza in Serie A non è andata come si aspettavano i tifosi. Nonostante un impatto migliore rispetto alla precedente esperienza, il Benevento è stato costretto ancora una volta alla retrocessione. I campani hanno terminato il campionato in diciottesima posizione, che ha ufficializzato la retrocessione in Serie B. Nel campionato cadetto il Benevento non ha sfigurato, piazzandosi al settimo posto in graduatoria e guadagnandosi l’accesso ai playoff. Buona la partenza della squadra, con un’incoraggiante prima vittoria sull’Ascoli. I sogni di promozione si spengono però in semifinale, con la sconfitta contro il Pisa.

L’ultima stagione catastrofica

La successiva stagione 2022/23 si è rivelata devastante sotto ogni punto di vista. Oreste Vigorito ha scelto come allenatore l’ex campione Fabio Cannavaro, per poi esonerarlo dopo appena quattro mesi a causa delle pessime prestazioni. A pesare sulla stagione fallimentare sono state anche le conseguenze economiche dell’ultima stagione in massima serie, troppo gravose per le casse del Benevento.

Competere con grandi potenze calcistiche e con realtà più strutturate ha portato il club al massimo delle proprie possibilità. Benevento, pur essendo una piccola città e malgrado la ricchezza personale di Vigorito, ha dovuto lottare per mantenere un livello di competitività che non è stato sufficiente. Parallelamente, la dirigenza del club ha mostrato una certa impazienza nei confronti degli allenatori. L’elenco degli ultimi tre anni include nomi come Filippo Inzaghi, Fabio Caserta, Fabio Cannavaro e Roberto Stellone.

Conclusioni: il presente si chiama Serie C

Guardando alla nuova stagione in Serie C, il club annuncia l’arrivo del nuovo allenatore Matteo Andreoletti. Al suo fianco, si aggiungono il direttore tecnico Marcello Carli e numerosi nuovi calciatori, tra cui Alessandro Nunziante, Don Bolsius, Vincenzo Alfieri, Lorenzo Carfora e Talia Angelo. L’instabilità, causata dai frequenti cambi di allenatori e di giocatori, e il peso finanziario derivante dalla partecipazione al massimo campionato italiano, hanno contribuito alla caduta in Serie C. Oggi il Benevento spera di aver fatto tesoro delle passate esperienze e di trovare l’energia e l’entusiasmo per tornare presto nel calcio che conta.

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