Lunedì, 20 Maggio 2019 20:30

 

 

 

Mister Venturato, come a La Spezia, ha tutti gli effettivi a disposizione ad esclusione di Settembrini.

Occhio ai cartellini per la gara di ritorno, nei playoff ogni due gialli scatta la squalifica: in diffida Branca, Panico e Siega.

Questi i 24 per domani:

PORTIERI:
1 PALEARI ALBERTO
22 MANIERO LUCA

DIFENSORI:
3 BENEDETTI AMEDEO
5 ADORNI DAVIDE
6 PARODI LUCA
13 CAMIGLIANO AGOSTINO
15 FRARE DOMENICO
18 DRUDI MIRKO
24 GHIRINGHELLI LUCA
26 RIZZO ALBERTO
29 CANCELLOTTI TOMMASO

CENTROCAMPISTI:
4 IORI MANUEL ©
7 SCHENETTI ANDREA
11 SIEGA NICHOLAS
20 PASA SIMONE
21 PROIA FEDERICO
23 BRANCA SIMONE
25 MANIERO LUCA
28 BUSSAGLIA ANDREA

ATTACCANTI:
9 MONCINI GABRIELE
17 PANICO GIUSEPPE
19 SCAPPINI STEFANO
30 FINOTTO MATTIA
32 DIAW DAVIDE

Lunedì, 20 Maggio 2019 08:50

 

 

 

Venturato ieri ha fatto l’appello dei presenti alle 17. Al Tombolato la squadra si è divisa in due gruppi, come sempre: chi ha giocato ha svolto un leggero lavoro defaticante, solo massaggi per chi ha finito affaticato. Tra questi ci sono Ghiringhelli – che ha stretto i denti sino alla fine – e Frare, che invece è stato sostituito. Entrambi saranno valutati oggi e domani, ma dovrebbero essere recuperabili per l’andata della semifinale con il Benevento.
Preoccupano invece le condizioni di un altro difensore, Benedetti, sostituito venerdì per una botta alla coscia sinistra. L’infortunio sembra più grave del previsto, tant’è che il giocatore stamane fa un’ecografia: si teme uno stiramento, con il resto dei playoff a rischio. Oggi Venturato ha previsto un allenamento pomeridiano, domani la rifinitura. Sale intanto la febbre-biglietti per la gara di martedì: nel primo giorno di prevendita sono stati 1.700 i tagliandi acquistati, 220 del settore ospiti.

Lunedì, 06 Maggio 2019 17:59

 

 

Esonero del tecnico Angelo Gregucci e ritiro a Roma in attesa dell’ultima partita del campionato di B. Così la Salernitana prova a risolvere la crisi di una squadra che, nelle ultime dieci giornate ha conquistato soltanto quattro punti (una vittoria ed un pareggio), perso le ultime quattro partite di fila e che ora rischia i play out. La Salernitana, infatti, si ritrova con gli stessi punti del Livorno (38, seppur con una migliore differenza reti negli scontri diretti) ma è attesa dalla sfida di Pescara, contro un avversario in piena corsa play off. L’esonero di Gregucci, che era subentrato lo scorso dicembre al dimissionario Colantuono, è stato deciso dalla proprietà dopo il ko casalingo con il Cosenza. Ieri sera i campani, che vincendo avrebbero conquistato la matematica salvezza, sono stati sconfitti 2-1 al termine di una deludente prestazione culminata con la contestazione dei tifosi che hanno chiesto ed ottenuto un incontro con la squadra. Ora la società è alla ricerca del nuovo allenatore: una soluzione interna (Beni o Mariani) oppure un altro tecnico (Menichini?) le piste che vengono valutate in queste ore. Intanto, il club comunica di aver affidato temporaneamente la guida tecnica a Luigi Genovese.

Domenica, 05 Maggio 2019 18:09

 

 

Queste le dichiarazioni rilasciate da mister Centurioni al termine di Benevento-Padova:

“Sono ancora sotto shock, spero di non dire qualche stupidaggine… Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare, non c’è modo più crudele di chiudere la partita e la nostra lotta per la salvezza ma il destino ha deciso che finisse così! Il Benevento aveva un atteggiamento molto offensivo, e infatti abbiamo avuto molte possibilità per ripartire ma anche per subire, abbiamo fatto tre gol ma ne abbiamo subiti altrettanti e sul 3-3 dovevamo essere più maliziosi e furbi iniziando col non farli crossare. Abbiamo sprecato delle occasioni precedentemente, e arrivi alla fine che sei appeso a un filo… Abbiamo fatto quasi il massimo oggi, ma ci è mancato comunque quel qualcosa in più. La retrocessione? Può darsi che sia dovuta anche all’inesperienza nella gestione di tutta la stagione da parte di tutti, credo che le responsabilità vadano divise sempre tra tutte le componenti quindi allenatori, giocatori e società. Di errori ne sono stati fatti, abbiamo provato a mettere una pezza alla fine ma anch’io non sono riuscito a dare quel qualcosa in più in termini di punti e di risultati”.

padovagoal

Giovedì, 02 Maggio 2019 10:14

 

 

Un poker d’assi, fra promesse mantenute e sorprese, determinante. I segreti di un Brescia troppo forte per dover passare dai playoff. Chiamato per forza di cose a una cavalcata vincente. Chi ha concesso il bis, da questo punto di vista, è Alfredo Donnarumma. Lui c’era passato già l’anno scorso, con l’Empoli, sotto l’arco di trionfo. Una promozione imperiosa, un bottino di gol notevole in coppia con Ciccio Caputo. Ma in biancazzurro ha fatto ancora meglio. Ha segnato così tanto da guadagnarsi il soprannome di AD9, sulle orme di CR7. E del resto segna alla media di un Cristiano Ronaldo. E quando non segna serve assist.
IN VETRINA — Se Donnarumma non ha stupito, confermando semmai quanto di buono messo in mostra in passato, chi ha fatto un clamoroso salto di qualità è Ernesto Torregrossa. Che fosse forte si sapeva, ma ci si domandava cos’avrebbe potuto combinare se le noie muscolari che lo frenavano fossero svanite. E se, per dirla con Eugenio Corini, avesse "finalmente capito quant'è forte". Con la miglior salute, è arrivato un altro giocatore. Compiuto in tutto quello che gli mancava, lui che era sempre un giocatori da quasi-perfetto, adesso è un attaccante totale, letteralmente immarcabile in B. Perché fa tutto bene e lo fa ovunque. Avanti di questo passo e gli si schiuderanno le porte del grande calcio. Come il suo compagno di reparto, Torregrossa può tranquillamente ambire alla maglia azzurra che con Mancini commissario tecnico hanno potuto conquistare partendo da lontano anche elementi come Lasagna e Pavoletti.
IL VIVAIO DEI TALENTI — Nel giro azzurro c’è già il fiore all’occhiello del settore giovanile, diventato a soli 18 anni uomo-mercato ai massimi livelli: Sandro Tonali, regista che nasce mezz’ala, qualità tecniche evidenti quanto la tignosità, la solidità fisica che si sposa a un carattere eccezionale. Leader nato, Tonali va in mezzo al campo a comandare. Impressionante, vista l’età. Ma la sua personalità è dote innata, rispecchiata da uno sguardo degno di certi personaggi western cari a Sergio Leone. Il successo del Brescia premia un vivaio mai avaro di talenti. E allora in difesa ecco la vera sorpresa: Andrea Cistana, classe 1997. Nato terzino e diventato centrale, non è molto alto, non ha troppi muscoli, fisicamente parrebbe destinato a soccombere quando marca il centravanti-armadio di turno. Ma ha l’anticipo, la tecnica nell’uscire palla al piede. Svelto di mente, adora impostare e sa farsi rispettare. Come Tonali, tende a imporsi. Anche nel suo caso, questione di madrenatura. Ed è naturale che gente così finisca dove deve stare. In Serie A.
gazzetta.it
Martedì, 30 Aprile 2019 17:31

 

 

Ultimo allenamento per gli squali prima della gara contro il Benevento in programma domani alle ore 15.
Al termine della rifinitura è intervenuto in conferenza mister Stroppa per presentare il match:

“Probabilmente i quattro gol fatti a Venezia hanno esaltato ancor di più la prestazione, ma le prestazioni dei ragazzi erano state già importanti perché abbiamo fatto un grande girone di ritorno. Aumenta l’autostima, la consapevolezza non soltanto per il gioco o la prestazione, ma individualmente.

Dobbiamo pensare a domani, una gara cruciale per il prosieguo. La nostra attenzione non è rivolta a quello che abbiamo fatto perché purtroppo ancora non possiamo tirare le somme oggi. La mia concentrazione e la mia determinazione come del resto quella della squadra deve essere non verso quello che è stato fatto, perché se domani non facciamo risultato siamo di nuovo qui con l’acqua alla gola. Domani è la partita, è la finale, contro un avversario tosto, forte ed in salute quindi a maggior ragione dobbiamo stare sul pezzo e concentrati.
Benevento? È una squadra completa che sa giocare a campo aperto, ha gamba, individualità, tempi di gioco in quasi tutti i suoi giocatori. Dobbiamo stare attenti a non perdere la palla perché con giocatori così qualitativamente importanti puoi andare in difficoltà sempre, quindi bisogna lavorare bene in entrambe le fasi”.

Venerdì, 26 Aprile 2019 23:52

 

 

 

Mister Braglia ha così commentato la sconfitta patita al Vigorito:

"Gara zeppa di errori da entrambe le parti. Noi, stasera abbiamo preso 2 reti da calcio d'angolo cosa che in tutto il campionato non ci era mai successa. Eravamo partiti bene nei primi 20 minuti poi le due reti dei giallorossi ci hanno riportato con i piedi per terra e ci hanno stimolato fino a riagguantare il risultato. Nel secondo tempo un gol forse in fuorigioco ci ha tagliato le gambe fino a subire anche il quarto da una squadra che sta lottando per la Serie A. Il Benevento non credo possa farcela ad andarci direttamente ma glielo auguro di andarci attraverso i play off".

Martedì, 23 Aprile 2019 13:18

 

 

L'U.S. Città di Palermo comunica di aver sollevato dall’incarico l’allenatore Roberto Stellone ed il suo staff, a cui va il ringraziamento per il lavoro svolto. La guida tecnica della Prima Squadra è temporaneamente affidata all'allenatore della Primavera Giuseppe Scurto, che questo pomeriggio dirigerà la seduta d'allenamento insieme al preparatore dei portieri Vincenzo Sicignano.

Giovedì, 18 Aprile 2019 10:26

 

 

 

Prosegue la preparazione dei gialloblù in vista della gara di lunedì con il Benevento. Durante l'allenamento mattutino allo Sporting Center 'Paradiso' di Peschiera del Garda la squadra ha svolto, dopo il riscaldamento, una parte di forza in palestra, passando poi al campo con una fase dedicata ai possessi, alcune esercitazione tecnico-tattiche e infine delle partite a tema.

Luigi Vitale ha svolto l’intera seduta con il gruppo mentre, a prendere il posto dello squalificato Samuel Gustafson sembra avvantaggiato Santiago Colombatto, che non viene schierato tra i titolari dalla partita vinta per 1-0 con la Salernitana, due mesi fa. Domani è in programma una nuova seduta.

Martedì, 16 Aprile 2019 10:26

 

 

 

Sembra giunta al termine l’avventura di Fabio Grosso sulla panchina dell’Hellas Verona. La squadra gialloblu, infatti, non ha mai vinto in questo 2019, con l’ultima vittoria che risale al 27 dicembre 2018 con il 4-0 sul Cittadella. Da quel giorno la squadra di Grosso ha totalizzato una sconfitta nel derby contro il Padova (3-0) e quattro pareggi con squadre piuttosto modeste (Foggia, Cosenza, Carpi e Crotone). La pazienza nei confronti dell’ex terzino campione del Mondo è finita e tutto dipenderà dalla partita contro lo Spezia. Se il Verona non dovesse vincere, è già pronto a subentrare Serse Cosmi, che l’anno scorso portò in salvezza l’Ascoli. Ma, probabilmente nemmeno la vittoria salverà Grosso, con il presidente Setti che ha già trovato l’accordo con l’ex allenatore del Perugia.

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