E' la vigilia della sfida contro l'Arezzo e Floro Flores racconta il suo stato d'animo prima di tuffarsi nel calcio giocato:
"Per me e per Aniello Cutolo non può che essere un giorno speciale. Qualche anno fa eravamo a casa sua a parlare, si discuteva di questo sogno che poi si è avverato nello stesso momento per entrambi. Dopo diciannove anni che sono retrocesso con l'Arezzo, torniamo in Serie B insieme. Per domani, mentalmente siamo sul pezzo, anche se nelle ultime tre settimane di campionato ho fatto più fatica a gestire perché gli stimoli e le ambizioni erano diversi. In ogni allenamento hanno sempre dato il massimo e le prestazioni ci sono sempre state. I singoli? Tranne Mehic sono tutti convocati. Maita vuole esserci, è uno che non si tira mai indietro, vorrebbe giocare anche le amichevoli. Ha avuto un problema serio e lo abbiamo gestito perché in quel momento non aveva senso rischiare, ma sono sicuro che se ci fosse stata l’esigenza avrebbe stretto i denti. Il futuro? Lo stiamo programmando. Q. uesti sette mesi ci hanno dato la possibilità di conoscerci come uomini e come persone di calcio. Io non farò nomi di giocatori di cui avrò bisogno o se li farò, sarà sempre dopo un confronto con la società. Io però sono l’allenatore, mi fido del direttore e di Padella che sono all’altezza del loro compito. Non mi permetterei mai di mancare di rispetto a nessuno. Ci siamo confrontati spesso, capiti, abbiamo discusso e posso dire che seguiamo tutti lo stesso binario. Senza FVS e senza VAR sarà bello perché non si perde tempo a rivedere azioni, ma sarà anche una responsabilità in più per Arbitro e Assistenti. Per noi è un peso in meno, in ogni caso ci adattiamo. L’Fvs però mi è piaciuto, è una sperimentazione che ho condiviso, anche se ci sono cose da migliorare”.

