Presentazione di Benevento-Picerno da parte di Floro Flores. Queste le sue parole:
"Certo che sono contento dei nuvi arrivi, altrimenti non sarebbero qui. Sono venuti con il sorriso sulle labbra e con l'entusiasmo giusto, non come altri che hanno risposto ci vediamo l'anno prossimo. Per loro sarà molto difficile che ci rivedremo. Sia Celia che Kouan sono stati allenati da tecnici che conosco e che so come lavorano. Noi siamo in continua evoluzione e per loro sarà più sempice inserirsi nell'organico. Domani arriva una squadra in salute. Verrà sicuramente a fare la partita e a giocarsi le proprie chance, ha bisogno di punti per salvarsi. E' una squadra che ha qualità e l'affronteremo come sempre, abbiamo rispetto per tutte ma abbiamo un obiettivo da inseguire. Tre gare in una settimana sono un bel tour de force, l'unica cosa buona è che potrò far ruotare i ragazzi, è dura tenere a lungo in panchina degli atleti del loro valore. Ora come ora non sono in grado di parlare di formazione, speriamo che la notte porti consiglio e che mi faccia fare le giustescelte. Chi sarà escluso non sarà perché ha demeritato ma perché devo gestire le forze. Difficilmente vedremo Salvemini in campo, non posso fargli fare tre partite in una settimana, è appena rientrato da unlungo infortunio. Mi piace il terzino che entra dentro al campo e che ha una visione di gioco maggiore. Romano è entrato bene, ha spaccato la partita a Bergamo. Ceresoli, comunque, è un calciatore che fino a questo momento ha dato un grande contributo. Anche lui ha bisogno di recuperare energie, ci sarà spazio per tutti. Fare questo oggi è una eresia, non perché ho paura ma perché devo omologarmi a un sistema di gioco prima di pensare a ciò che vorrei fare in futuro. Non so se domani scatterà l'ora di Mignani un ragazzo per il quale stravedo. Gli auguro di fare una carriera straordinaria, ottima persona ed ottimo atleta. Durante le partite ci sono dei momenti di buio, è una squadra molto offensiva, la voglia di vincere porta a sbilancarsi un po' troppo. Ci stiamo lavorando, una squadra che vuole vincere deve limitare certi errori. Sono ancora arrabbiato per il secondo gol del Siracusa. Quelli di Bergamo erano evitabilissimi, ma sono errori che fanno parte del calcio. Siamo stati comunque bravi a dominare nel secondo tempo. In questa rosa avevo chiesto a Viscardi e Sena di andare altrove per poter giocare di più che qui erano chiusi. Viscardi c'é riuscito, Sena no. Anche Carfora avrebbe bisogno di maggiore spazio ma è un ragazzo dalle grandi potenzialità sul quale voglio lavorarci io. Faccio questo mestiere per vedere la gente felice. L'appello è sempre lo stesso: venite tutti allo stadio sempre se qualcuno è rimasto vivo dopo la partita di domenica. Ma sono quelle sfide che restano. Sarebbe un sogno vedere lo stadio pieno, ci serve come il pane. Giochiamo per vedere la gente felice".

