Sabato, 11 Agosto 2018 23:23

 

Queste le parole del ister bianconero nel dopo gara: "Per me i primi trenta minuti abbiamo fatto una buona prestazione con il gol, era importante segnare il secondo poi non mi è piaciuto, abbiamo avuto paura e nella seconda parte non abbiamo fatto ciò che abbiamo preparato. Perdita di palla, corsa verso la nostra porta, molti tocchi, non abbiamo avuto velocità. Dopo il gol del Benevento abbiamo avuto paura e abbiamo sbagliato a concedere palla ai nostri avversari. Questa situazione ha dato paura alla squadra. Importante più continuità con palla, più equilibrio poi l'aspetto psicologico arriva. Mi dispiace per la società e per i tifosi. E' coppa non è campionato ma noi dobbiamo pensare a vincere queste partite. Adesso testa al campionato. D'accordo che negli ultimi quindici minuti del primo tempo ci sono stati alcuni passaggi indietro che non si devono fare. Sono d'accordo che in difesa ci sono stati errori ma non solo dalla difesa, tutta la squadra ha avuto problemi nella continuità". L'attacco: "In ritiro abbiamo fatto bene, Lasagna ha fatto un buon precampionato, oggi potevamo fare meglio con la palla senza la palla, i primi trenta minuti mi sono piaciuti poi se la squadra non ha continuità è difficile anche per la prima punta. Oggi troppi tocchi di palla e questo non è facile per la prima punta. Non penso che ci sia un blocco psicologico in casa perchè giochiamo davanti ai nostri tifosi. E' importante che non ci siano problemi in casa, l'importante è che la mentalità sia sempre positiva".

Venerdì, 10 Agosto 2018 13:10

 

Queste le parole in conferenza stampa di mister Julio Velazquez, in vista della sfida con il Benevento:

"La prima partita ufficiale è fondamentale per tutti, giocatori e società, per poter partire al meglio. Mi aspetto una partita difficile, ho guardato tre sfide del Benevento del ritiro e mi sembra una squadra molto forte per la Serie B, una squadra che l'anno scorso era in A, che gioca con tanti giocatori d'esperienza e a cui piace giocar bene. Giocano bene e sono esperti. Noi cerchiamo di mettere in campo tutto quello che abbiamo provato in ritiro e in amichevole, vedo bene la squadra per domani. Nella sfida con l'Hannover nella prima parte eravamo molto stanchi, ma la reazione è stata fondamentale, a questo serve un ritiro, a creare coesione, voglia, per migliorare il gioco e i meccanismi. Dopo la prima partita ufficiale ci sarà l'esordio in campionato, ma adesso la squadra deve arrivare bene alla sfida col Benevento, possiamo fare sempre meglio, ma per questa sfida arriviamo al massimo. Possono giocare sia Nicolas che Scuffet. Io ho deciso, lo vedrete domani. Larsen ha preso un colpo con l'Hannover, ma adesso sta bene, ha fatto l'ultimo allenamento e per domani è un' opzione, c'è ancora un po' di tempo. Behrami mi piace molto prima come persona che come giocatore, è arrivato per ultimo, quindi per ora farà un lavoro differenziato. Lavoriamo su tutto, il mio pensiero al 100% è su questa stagione, per rispetto a chi è venuto prima non parlo di quanto successo in passato, io vedo molta positività e adesso vogliamo vincere con il Benevento".

Mercoledì, 13 Giugno 2018 14:26

Il Sassuolo Calcio, con il comunicato sotto riportato, ha ufficializzato De Zerbi quale nuovo allenatore per due stagioni:

"Questa mattina, presso la sede Mapei di Milano, è stato definito l’accordo per conferire l’incarico di allenatore della Prima Squadra al Sig. Roberto De Zerbi. L’accordo decorre dal 1° Luglio 2018 e prevede una durata biennale fino a Giugno 2020.

La presentazione alla stampa e ai media avverrà nelle prossime settimane.

Un caloroso benvenuto a Mister De Zerbi da parte di tutto il Sassuolo Calcio."

Martedì, 05 Giugno 2018 12:58

 

Si chiude in queste ore l'avventura di Giuseppe Iachini sulla panchina del Sassuolo. Dopo la salvezza conquistata quest'anno, secondo quanto riportato da SkySport, la formazione neroverde ha deciso di affidarsi a Roberto De Zerbi ex del Benevento.

Giovedì, 17 Maggio 2018 18:17

 

Per i gialloblù prosegue la preparazione in vista della 38^ Giornata del campionato di Serie A Tim, match che vedrà la formazione di mister Lorenzo D’Anna ospitare il Benevento: nella seduta odierna è stata svolta una gara di allenamento con il Team Santa Lucia Golosine, formazione che milita nel campionato di Eccellenza, terminata 8-1 per i gialloblù.

Nella prima frazione di gioco è Samuel Bastien ad aprire le marcature con una rete da distanza ravvicinata. Il raddoppio porta la firma di Gianluca Gaudino abile con un destro preciso a mettere il pallone in fondo al sacco, mentre la terza segnatura è stata realizzata da Roberto Inglese. Prima della pausa c’è il tempo anche per la rete ospite del 3-1.

La ripresa si apre con la doppietta di Sergio Pellissier con una conclusione potente in occasione del 4-1 e grazie ad un perfetto inserimento centrale per il 5-1. È ancora il capitano a mettere il pallone in rete per la sesta realizzazione gialloblù, prima della segnatura di Valter Birsa al termine di una discesa dalla sinistra di Manuel Pucciarelli. La quarta rete di Sergio Pellissier, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, fissa il risultato sul definitivo 8-1.

Domani la squadra si ritroverà alle ore 11.00 a Veronello per un allenamento a porte chiuse.

Venerdì, 11 Maggio 2018 17:22

 

Per il primo confronto nella storia con il Benevento al Vigorito, mister Ballardini ha convocato venti giocatori. Tra questi Izzo alla centesima presenza con il Genoa (96 in Serie A, 3 in Tim Cup) in caso di impiego. E compare per la prima volta il giovane Oprut, tra gli elementi in evidenza con la Primavera, attesa dalla trasferta in casa dell’Hellas Verona. Una riunione per lo studio delle palle inattive ha introdotto la rifinitura al Signorini, con lo staff tecnico orientato alle valutazioni conclusive. Giorno speciale per Veloso che ha compiuto gli anni.

Questi i convocati partiti nel pomeriggio per Napoli, con successivo trasferimento in pullman: 2 Spolli, 4 Cofie, 5 Izzo, 8 Bertolacci, 10 Lapadula, 13 Rossettini, 14 Biraschi, 16 Galabinov, 17 El Yamiq, 20 Rosi, 22 Lazovic, 23 Lamanna, 38 Zima, 40 Omeonga, 44 Veloso, 45 Medeiros, 49 Rossi, 72 Oprut, 74 Salcedo, 88 Hiljemark.

Venerdì, 11 Maggio 2018 13:32

 

Quali insidie nasconde una partita come quella di domani?
"Non sarà facile. Giochiamo contro una squadra che se l'è giocata contro tutti. Una società che ha investito molto con giocatori di livello. Questo dimostra come sia difficile il campionato. Una squadra così forte nella dirigenza e così ben assortita a gennaio testimonia come i punti ce li siamo guadagnati".

Quanto è importante è essere concentrati fin dall'inizio?
"Se non sei serio rischi di non fare una bella figura. Noi abbiamo una squadra di giocatori seri, le motivazioni non sono come quelle di qualche settimana fa, siamo sempre stati sul pezzo. Oggi siamo sereni ma, come dicevamo sempre, con la serenità non mangi. La serenità è una conquista".

Quante sono le chances di vedere Izzo dal primo minuto?
"Buone chances".

Ha in mente esperimenti?
"Ci sarà qualcuno che ha giocato meno, ma non facciamo esperimenti".

Assenza sulla fascia sinistra?
"Mancano Laxalt, Migliore e Zukanovic. Ma ha fatto bene Lazovic nell'ultima partita".

Perin in permesso?
"Se fossimo stati in un altro momento della stagione sarebbe stato a disposizione. Ha sentito un leggero fastidio all'adduttore, non è convocato per precauzione".

Rossi può giocare dal primo minuto?
"Ha fatto bene. Non bisogna pensare a questo finale di stagione ma questo momento deve essere propedeutico alla stagione che verrà".

Gli assenti?
"Bessa, Pereira, Laxalt, Migliore e Perin".

Spolli?
"Ieri ha riposato ed è convocato. Oggi si è allenato, non è in condizioni ottimali ma è si è allenato

Il ritorno di Izzo?
"Sono contento. E' un ragazzo che ha qualità non comuni. Ha qualità fisiche e tecniche importanti da gran giocatore. Sono contento sia tornato a disposizione".

Quanta voglia ci sarebbe di avere Bertolacci?
"Io ho parlato anche con lui. A parer mio in Italia ci sono cinque squadre - Juve, Napoli, Roma, Milan e Inter - che hanno uno spessore diverso. Il Genoa, dopo queste compagini, non lo ritengo inferiore alle altre. Se Bertolacci, o altri giocatori, hanno richieste, e hanno una squadra che gli fa fare il salto di qualità, giustamente le possono prendere in considerazione. Altrimenti, per tutti questi ragazzi che sono bravi, non hanno squadre migliori"

TMW: la crescita di El Yamiq.
"Ha fatto bene ma può far meglio. E' un ragazzo che è arrivato con tanta umiltà, serietà ed è felicissimo di far parte del Genoa e giocare un campionato come il nostro. Deve migliorare molto ma le qualità di base che ha mi fanno ben sperare. Ma i miglioramenti, ripeto, sono ancora tanti da fare".

Il Genoa con più qualità e con la difesa a quattro: può essere quella la base da ripartire?
"Quando noi avremo più qualità, più forza e più gamba se ti schieri con la difesa a tre o a quattro non è così importante. Noi abbiamo un'idea e preferiamo una disposizione rispetto all'altra ma se tu hai più forza e gamba puoi aggredire più alto, tenere e gestire meglio la palla. Sono tante piccole cose che ti fanno essere protagonista".

tmw

Mercoledì, 09 Maggio 2018 17:27

 

Seconda giornata di allenamenti per la squadra, in vista dell’ultima trasferta di sabato a Benevento, aperta anche ai tifosi non tesserati. Dopo la ripresa sui generis ieri per il test con la Genova Ceis Sport, squadra amatoriale dei richiedenti asilo, il gruppo è tornato a serrare i ranghi al proprio interno, con una seduta mattutina anticipata dalla colazione e suggellata dal pranzo nella club house di Villa Rostan. Il programma di lavoro è stato incentrato su torelli, possesso palla, partitelle a settore e quindi a tutto campo. Cielo coperto e qualche scroscio di pioggia hanno accompagnato le evoluzioni, seguite in prima battuta da mister Ballardini e dal vice Regno.

Per la partita allo stadio Vigorito non saranno disponibili gli squalificati Pandev e Zukanovic (convocato con la Bosnia Erzegovina per i prossimi match contro Montenegro e Corea). Hanno proseguito l’iter riabilitativo Laxalt e Pereira sotto il controllo dei componenti il reparto medico, mentre Rigoni ha sostenuto una sessione differenziata. Giorno speciale per il difensore Rossettini (anche per l’ex Collovati, 89 presenze dal 1992 al 1995) nella ricorrenza del compleanno.

Martedì, 08 Maggio 2018 20:12

 

È stato un inizio settimana di lavoro molto particolare per il Genoa. Infatti, la squadra ha sostenuto una partita amichevole al “Signorini” contro il Ceis Genova Sport, formazione amatoriale composta di giovani richiedenti asilo, provenienti da diverse nazioni africane. Il punteggio finale non ha avuto alcuna importanza, così come gli schemi di gioco o la tattica. La sintesi migliore di questa amichevole l’ha regalata mister Davide Ballardini con le sue parole: “Abbiamo la responsabilità quotidiana di essere esempio di comportamento dentro e fuori dal campo per la gente che ci segue. Si tratta di un piacevole dovere. L’obiettivo della partita di oggi è stato la solidarietà. Abbiamo cercato di stare vicini a questi ragazzi rifugiati. Ci siamo appassionati alle loro storie e abbiamo cercato di fare qualcosa di buono per loro. E per noi”.

Sabato, 05 Maggio 2018 15:23

Le motivazioni al centro di tutto. Semplici confida proprio sullo spirito combattivo per vedere la sua SPAL battere il Benevento e fare un ulteriore passo avanti verso l’obiettivo della salvezza.

Mister, è una gara da vincere a tutti i costi?
“Vincere a tutti o costi è un’affermazione che non mi piace. Abbiamo visto che quando dobbiamo fare le cose per forza ci riescono male. Affrontiamo una squadra in salute e con la testa libera, la cosa peggiore che ci potesse capitare. Loro sono più forti di quello che la gente pensa. A gennaio hanno fatto un mercato importante e col tempo hanno acquisito un’identità di gioco che gli ha permesso di fare un ottimo girone di ritorno, in cui hanno fatto vedere cose positive per qualità e risultati. Dovremmo cercare di fare una grande prestazione per raccogliere più punti possibile”.

Cosa si aspetta da un avversario libero di testa?
“Loro non hanno nessun aspettativa, giocano liberi. Il loro stato mentale è fondamentale perché a differenza di squadre che lottano per la salvezza, ormai giocano senza senza la paura di retrocedere. A questo va aggiunto che hanno un’ottima organizzazione di gioco. Vengono da un periodo positivo. Hanno battuto il Milan e fatto risultati contro squadre forti”.

Nelle file del Benevento il nome più altisonante è quello di Diabaté. Che pericolo può rappresentare per la SPAL?
“Diabaté è un giocatore forte che sta facendo benissimo, ma non temo solo lui. Loro hanno giocatori meno famosi, ma di grande valore ed altrettanto temibili. Ripeto, sono in salute e liberi di testa. E questo è un aspetto importante”.

Il Benevento sembra avere qualche problema con gli infortuni.
“Lo vedremo domani, ma vorrei sottolineare che hanno già dimostrato nel corso della stagione di saper sfruttare una rosa ampia, sopperendo così alle assenze. E poi la SPAL non è messa meglio”.

Restando in tema, qual è la situazione dall’infermeria?
“Rientrerà Schiattarella tra i convocati, ma il problema è che arriva alla gara con un solo allenamento dopo 7-8 giorni di stop. La caviglia sta meglio, le condizioni fisiche non sono appunto al top. Sono a disposizione Salamon e Dramé mentre rimangono ai box Vaisanen e Viviani. In più si è aggiunta la tegola Floccari che ha la febbre a 39. Oltre ai soliti Lazzari, Meret e Borriello”.

Borriello come sta?
“Purtroppo ha un infortunio al polpaccio e sta cercando di recuperare. Nessuna struttura è riuscita a rimetterlo in gioco. Cercheremo di fare necessità virtù contando su chi è a disposizione. Se lo recuperassimo sarei certamente contento”.

Su Lazzari si è discusso molto. E’ plausibile rivederlo per la partita contro la Sampdoria del 20 maggio?
“Non sappiamo ancora con certezza se possa essere recuperato. Valuteremo dalla prossima settimana giorno per giorno. Forse potrebbe esserci all’ultima, ma non possiamo ancora dirlo”.

Senza Lazzari sulla destra c’è più imprevidibilità nel gioco della SPAL?
“Assolutamente no. Lazzari è proprio il giocatore più imprevedibile che abbiamo. Sulla fascia riesce a saltare l’uomo e creare superiorità numerica. Per noi è un giocatore importantissimo. A dimostrazione di ciò, è stato l’unico giocatore sempre presente e abbiamo sempre cercato di sfruttare le sue caratteristiche in maniera migliore. Ma come dimostrato a Verona sono convinto che chi lo sostituirà sarà all’altezza e darà tutto per far sì che la prestazione di squadra non subisca conseguenze”.

Ma da un punto di vista tattico, senza Lazzari sulla destra e senza un regista in mezzo al campo, cambieranno le richieste alle mezzali?
“Io chiederò a tutti di mettere semplicemente in campo le proprie qualità, che sono importanti, e di non fare troppi pensieri negativi, oltre che di disputare una gara a livello mentale e fisico per quelle che sono le proprie qualità. Non chiederò di più a qualcuno, ma a tutta la squadra perché poi è la squadra che riesce a dare forza alla prestazione dei singoli”.

Qualche indizio sulla formazione? Sarà quella del secondo tempo a Verona?
“Daremo continuità a chi è sceso in campo a Verona. Ripeto, la partita sarà molto difficile. Li affrontiamo con grande rispetto. Bisognerà fare qualcosa di importante per fare risultato”.

Un pronostico anche su Chievo-Crotone? Chi rischia di più nella bagarre salvezza?
“Di Chievo-Crotone mi interessa poco, noi siamo figli dei nostri risultati. Dobbiamo guardare in casa nostra e fare più punti possibili. Per quanto riguarda chi rischia di più penso sia difficile dirlo. Spero non la SPAL. Quello di quest’anno è un campionato molto entusiasmante con la lotta per non retrocedere, quella per l’Europa e quella per lo scudetto ancora aperte. Pensiamo positivo e facciamo una prestazione sopra le righe domani, in modo da aggiungere un altro mattoncino”.

Torniamo un attimo alla partita di domenica contro il Verona. La SPAL ha fatto un grandissimo risultato però nel primo tempo ha avuto qualche difficoltà. Pensa che possa esserci lo stesso rischio contro il Benevento?
“Mi auguro di no. Ma quando si giocano queste partite, anche guardando le grandi squadre come il Napoli a Firenze, l’aspetto mentale diventa determinante per disputarle al meglio. Tutti parlano del lato fisico, ma è la testa che comanda. Se una squadra non sta bene di testa non fa il secondo tempo che abbiamo fatto. Abbiamo cercato di lavorare sotto questo aspetto. In casa abbiamo più certezze e più sicurezze. In più abbiamo dalla nostra parte il nostro pubblico, che ci aiuta nei momenti critici”.

Anche stavolta si va verso un altro tutto esaurito.
“E’ un fatto importante. La nostra curva risulterà determinante per il nostro cammino e mi auguro che, come sempre, ci aiuti. Mi auguro che domani il tifo parta dal riscaldamento per aiutare la squadra a fare una prestazione bella e un risultato positivo in quella che sarà la gara più difficile del campionato”.

Nell’ultima settimana sono uscite delle voci che da Napoli potrebbero fare un pensiero su lei e Vagnati. Cosa ne pensa?
“Essere avvicinato a panchine così importanti è testimonianza che stiamo facendo tutti, a partire dalla società, un lavoro che è riconosciuto. Detto questo, io sono concentratissimo sulla SPAL. Ho un contratto anche per l’anno prossimo. Io qua sto benissimo. Mi auguro di coronare questo cammino con la salvezza, sarebbe una cosa straordinaria. Altre cose non mi interessano. Io sono il primo tifoso, anzi, il primo ultras della SPAL. Del futuro ne parleremo al momento giusto”.

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