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Spal - Hellas 2-2. Verona rimontato nel finale
Dopo essere passata in vantaggio nella ripresa con Cerci e Caceres, la squadra di Pecchia ha subito nel finale il ritorno dei padroni di casa, che con Paloschi e Antenucci hanno evitato la sconfitta nello scontro salvezza. Spal - Hellas 2-2. Verona rimontato nel finale
Sono stati i padroni di casa ad avere il migliore inizio di partita, con i gialloblu più concentrati a fare densità nella propria metà campo. Ma al 7' un'incertezza del reparto arretrato ha portato Grassi ad anticipare il difensore in scivolata, costringendo Nicolas alla respinta di piede, mentre subito dopo il tiro di Borriello ha trovato il corpo di un altro avversario. 
Dopo un avvio piuttosto timido, l'undici di Pecchia ha provato piano piano a prendere in mano le operazioni e a proporsi in avanti, con Cerci che al 15' ha cercato di piazzare la palla sul palo più lontano dopo essere entrato in area da destra, trovando però la respinta in tuffo di Gomis. 
La prima frazione si è giocata su buoni ritmi, con le due formazioni sempre molto attente a non concedere spazi e a cercare di sfruttare quanto creato. Al 21' il portiere gialloblu prima ha dovuto mettere i pugni sull'incornata di Vicari e poi è riuscito a bloccare anche il tap in di testa di Borriello. Sempre quest'ultimo, tre minuti dopo, ci ha riprovato sempre di testa, ma senza creare particolari pericoli. 
Poco spettacolare ma molto combattuto, il match ha comunque regalato qualche sussulto ai tifosi presenti allo stadio, con Grassi che al 35' ha svirgolato una palla vagante in area, mentre Kean cinque minuti dopo è stato lanciato in contropiede da Verde e, dopo aver saltato un uomo, ha visto la sua prima conclusione respinta dalla difesa e la seconda parata da un attento Gomis. Nel finale poi l'ultimo brivido lo ha regalato Paloschi, che quasi non è arrivato ad intercettare la conclusione di Salamon, mentre un minuto dopo la difesa spallina è riuscita a murare Romulo. Spal - Hellas 2-2. Verona rimontato nel finale

I padroni di casa sono partiti con convinzione anche nella ripresa, con un tiro di Lazzari bloccato al 46', ma gli scaligeri hanno mostrato fin da subito di avere le idee più chiare negli ultimi metri e Romulo, dopo aver sfondato in mezzo al 47', ha provato a mettere in moto Kean, il cui controllo non è stato felice, oltre ad essere partito in posizione di offside. La spinta dei gialloblu non si è poi esaurita, con l'italobrasiliano che al 50' si è messo in proprio e ha provato il destro da fuori, senza avere particolare fortuna. 
Per sbloccare il match è servito però un episodio: al 54' Cerci è stato atterrato in area da Viviani al momento di calciare. Nessun dubbio per Rocchi che ha assegnato il rigore: sul dischetto è andato l'ex Atletico Madrid e Torino, che non ha sbagliato. 
Con gli ospiti in vantaggio, la Spal ha continuato a tenere in mano il pallino del gioco, faticando in questa fase ad impegnare Nicolas. Come al 60', quando la debole volée di Mattiello è stata raccolta dal portiere gialloblu. Ma la ricerca del gol da parte dei ferraresi, li ha portati anche a lasciare spazi alle frecce di Pecchia e al 62' Kean, lanciato da Bessa, ha messo un interessante traversone rasoterra sul quale è arrivato Caceres in spaccata, che non è risucito ad inquadrare la porta. 
Il baricentro abbassato dell'Hellas, gli ha permesso così di chiudere i possibili varchi ma anche di trovare praterie in cui far correre le proprie ali. Così, dopo una debole conclusione al volo di Rizzo al 64', al 69' Cerci e Verde hanno lanciato la ripartenza, con quest'ultimo che ha premiato l'inserimento in area di Caceres, che stavolta ha battuto Gomis siglando il raddoppio
Sotto di due reti, gli spallini hanno comunque continuato ad assaltare il fortino scaligero e al 74' Nicolas ha dovuto deviare sul palo l'anticipo vincente di Grassi destinato al gol. Il portiere però due minuti dopo è rimasto fermo immobile sul terzo tempo in area dello stesso centrocampista, che di testa ha colto stavolta l'altro palo della porta scaligera. Cinque minuti dopo invece è stato Rocchi a negare la gioia della rete a Floccari, reo di aver strappato irregolarmente la sfera dalle mani dell'estremo difensore gialloblu. 
Ma quando la partita sembrava oramai stregata per i padroni di casa, è arrivato l'improbabile pareggio. All'86' Paloschi ha vinto un duello fisico con Ferrari (che si è molto lamentato con l'arbitro per il presunto fallo dell'attaccante) e solo davanti alla porta ha accorciato le distanze. Due minuti dopo è stata invece l'ingenuità di Caracciolo a portare Antenucci sul dischetto, con il difensore che ha steso Floccari all'interno dell'area: dagli 11 metri l'attaccante non ha poi fallito e il match è tornato in equilibrio. 
Le ultime emozioni della gara le hanno regalate Romulo, che al 90' ha visto Gomis mettere in corner il suo tiro dopo un contropiede, e Floccari, la cui conclusione è stata respinta dalla difesa emiliana. 

È un vero e proprio suicidio quello compiuto dall'Hellas Verona allo stadio Paolo Mazza, che costa alla squadra due punti d'oro che le avrebbero permesso di uscire dalla zona retrocessione per la prima volta in questo campionato. Decisamente meno bello da vedere rispetto ad altre prestazioni, l'undici di Pecchia è apparso comunque attento e volenteroso per quasi tutta la gara, pagando però in diversi momenti la scarsa lucidità in zona gol e gli errori nell'ultimo passaggio. Nella prima parte della ripresa però i gialloblu sembravano aver trovato la quadratura del cerchio, riuscendo a mettere in atto ripartenze ben coordinate che hanno tenuto in apprensione la difesa di casa e portato a due marcature. Il baricentro forse troppo basso e i cambi conservativi hanno infine portato l'Hellas a chiudersi troppo e a faticare nell'avviare il contrattacco, fino a quando due disattenzioni fatali non sono costate una vittoria che sarebbe servita come l'aria al club scaligero, che rimane al penultimo posto in classifica. 
I miglioramenti che si possono vedere sotto il profilo dell'attenzione e del gioco in questa squadra, continuano a non essere supportati dai risultati e mano mano che passano le giornate questo problema si fa sempre più grande, nonostante per il momento le dirette rivali alla salvezza non stiano esattamente "correndo". Pecchia deve però trovare al più presto tali risultati, a partire da domenica prossima, quando affronterà il Milan al Bentegodi alle 12.30. 



SPAL (3-5-2): Gomis, Salamon, Vicari, Cremonesi (80' Antenucci); Lazzari, Rizzo (65' Schiattarella), Viviani, Grassi, Mattiello; Paloschi, Borriello (65' Floccari). All. Semplici
Verona (4-4-2): Nicolas, Romulo, Ferrari, Caracciolo, Caceres; Fares, Bessa, Buchel, Verde (79' Calvano); Kean (63' Valoti), Cerci (73' Pazzini). All. Pecchia
Arbitro: Rocchi di Firenze
Marcatori: 55' Cerci (rig.), 69' Caceres (V), 86' Paloschi, 88' Antenucci (rig.) (S)
Ammoniti: Buchel, Caceres (V), Borriello, Salamon, Viviani (S)

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