L'ultima gara dei prossimi avversari
Lunedì 12 Dicembre 2016 00:00
Questo articolo è stato letto: 767 volte

laspezia

 

Lo Spezia conquista un posto play off per il quarto anno consecutivo degli ultimi sei campionati di fila disputati in serie B. La squadra bianca ci arriva dalle retrovie, con un ottavo posto che la costringe a disputare il preliminare in trasferta con una gara secca contro il Benevento. Ma il suo allenatore Mimmo Di Carlo è specializzato a preparare questo tipo di partite.

Ha eliminato dalla coppa Italia avversarie come Roma, Udinese e Palermo; è riuscito a espugnare Verona quando nessuno dava credito alla sua squadra e ora in Campania ci va a testa alta. “Partiamo alla pari - assicura Di Carlo - abbiamo la migliore difesa del campionato e attaccanti ritrovati. Possiamo farcela”. Se quest’anno la difesa è stato il miglior reparto della squadra, altrettanto non si può dire dell’attacco, che trova molte difficoltà a segnare nonostante abbia bocche di fuoco come Granoche, Nené e Giannetti, che finalmente si è sbloccato ieri con un bel diagonale e ha sfiorato il raddoppio con una splendida semirovesciata volante.

«Siamo l’unica squadra dell’anno scorso a tornare ai play off», dice il tecnico. Arriva poi il turno di Maggiore che osserva: «Sapevamo di dover fare i tre punti e ci siamo riusciti. Peccato però per le palle gol, almeno tre, non realizzate. Dovevamo essere più bravi e abbiamo sofferto troppo. Potevamo chiuderla prima». Come mai? «E’ una pecca di questa stagione. Alcune volte ci siamo riusciti, altre meno. Purtroppo il calcio è fatto così: ci sono momento in cui va tutto bene altri in cui devi soffrire. In ogni caso il Benevento non ci fa paura. E’ una partita sercac e possiamo fare bene». Giannetti vede il suo come un segno del fato: «Sono contento di essermi sbloccato proprio adesso e all’ultima giornata nella partita decisiva. Già con il Pisa avevo fatto bene ma era mancato il gol. Spero che sia un’indicazione del destino – dice- Questo è un punto di partenza e per quanto mi riguarda sto recuperando bene e spero di essere utile negli spareggi. Ci giochiamo tutto. Sono ottimista. Ce la faremo».

Il match
La partita tra Vicenza e Spezia,che si è conclusa allo stadio Menti, è stata sospesa al 20’ del primo tempo a causa del lancio di fumogeni lanciati dalla gradinata sud, dove si trovano gli ultras biancorossi. L’arbitro Martinelli di Roma ha interrotto il gioco in attesa che il campo, invaso dal fumo, venga liberato dai fumogeni. La gara è rimasta sospesa per 9’. Al momento della sospensione il risultato era sull’1-0 a favore dello Spezia, in virtù del gol di Giannetti all’11’, che poi ha fissato anche il risultato finale.

Vicenza: Costa, Pucino, Zaccardo, Adejo (73′ Zivkov), Bianchi; Siega, Gucher, Signori, Orlando (77′ Cuppone), De Luca, Giacomelli (45′ Cernigoi).
A disposizione: Vigorito, D’Elia, Vita, Bellomo, Rizzo, Ebagua. Allenatore: Torrente

Spezia (3-5-2): Chichizola, Valentini, Terzi, Ceccaroni; De Col, Vignali, Maggiore, Sciaudone, Mastinu (67’Fabbrini); Granoche (77′ Nenè), Giannetti (88′ Baez).
A disposizione: Valentini A., Datkovic, Migliore, Errasti, Pulzetti, Okereke. Allenatore: Di Carlo

Reti: 11′ Giannetti

Arbitro: Martinelli di Roma. Assistenti: Dei Giudici e Borzomi. Quarto uomo: Baroni.

Note: temperatura sui 20°. Ammonizioni: Bianchi, Gucher, Zaccardo (V), Terzi, Giannetti (S). Espulso De Luca per gioco pericoloso. Recupero: 9′ pt, 3′ st. Angoli: 3-8.

 


 
UA-27233065