La Storia
Domenica 15 Luglio 2007 16:21
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In questo primo decennio si parla d’A.C. Benevento, che dopo aver vinto i campionati di 3° e 2° categoria trionfò nel campionato nazionale di 1° divisione. Si giocava nel mitico "Meomartini", fatto costruire da don Ciccio Minocchia che, grazie anche all'aiuto dei giocatori, costruì questo stadio. Luigi Capparuccia era l'ala sinistra e fu anche nazionale militare, storia e ci racconta che............: "Nel 1933 riuscimmo a pareggiare in amichevole con il grande Napoli che schierava nelle sue file tantissimi campioni, fra cui Attila Sallustro, Cavanna, Buscaglia ed altri". Gli spalti erano stracolmi, la squadra era formata da calciatori tutti residenti a Benevento ed il risultato della partita fu di 2-2. Per il Benevento segnarono Ambrosini e Scaglione. Come premio per quella partita, il presidentissimo Minocchia, offrì una cena ai giocatori al ristorante e diede 5£ a ciascuno di loro, il tutto avveniva quando si effettuavano imprese memorabili. Nell'anno 1934-1935, l’A.C. Benevento, partecipò al campionato nazionale di serie C che era a girone unico. Le squadre più importanti erano Lecce, Maglie, Bari, Salernitana, Casertana, Juventus Stabia, Savoia, Napoli B ed altre. Quella grande squadra che fece parlare di sé per anni ed entrò nella leggenda, era allenata dall'ungherese Halmos. Ancora oggi si ricorda i derby vinti con la Salernitana, il pareggio con il fortissimo Bari e, la vittoria sul Lecce, con reti di Santoro e Iarace. Lo schieramento in campo di quella magnifica squadra era : Lucantoni, Dolce, Barsella, Lotto, Nelli, Iarace, Santoro, Barboni, Lanza, De Vita, Tessitore. Quella squadra i giovani non la ricordano oggi, ma oltre alle tantissime vittorie raccoglieva anche tanti applausi per il suo gioco. L’A.C. Benevento nell'anno 1938/39 vinse la "targa Capocci", un torneo cui parteciparono 22 squadre, tra cui il Campobasso squadra a quel tempo temutissima, si arrivò in finale contro la Scafatese vincendo con un secco 5-1. La "targa Capocci" era tutta d'oro e, come premio per quella vittoria ogni giocatore percepì 50£ e, l'avvocato Gennaro Meomartini offrì anche un pranzo al ristorante. Oggi ci si chiede, che fine abbia fatto la "targa Capocci"?.....



 
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