Pedullà presenta Di Chiara
Venerdì 14 Luglio 2017 20:08
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di chiara pgIl Benevento si appresta a disputare la sua prima stagione in massima serie, la società sannita nel frattempo lavora assiduamente per mettere a disposizione del tecnico Marco Baroni calciatori di valore e con il giusto mix di esperienza e qualità. L’ultimo arrivo è Gianluca Di Chiara, un esterno sinistro che nel corso degli anni ha confermato le proprie capacità rispondendo sempre alle attese. Di Chiara nasce a Palermo il 12 gennaio del 1993, si innamora di questo sport sin dai tempi dell’infanzia e rincorre un pallone per le strade del proprio quartiere. All’età di 10 anni viene notato dal Parma che decide di aggregarlo all’interno del proprio prolifico vivaio, nel 2007 il club ducale riceve un’offerta dalla Reggiana e l’allora 14enne viene ceduto. In maglia granata disputa diversi campionati giovanili, cresce ulteriormente e dimostra di avere palesemente una marcia in più rispetto agli altri. Di Chiara impressiona per corsa, resistenza e qualità palla al piede in fase di spinta, tutte componenti che gli consentono di attirare le attenzioni degli addetti ai lavori. Infatti, nel 2011, arriva la chiamata del Palermo e il giovane laterale decide di far ritorno nella sua città natale. Con il club rosanero si rende subito protagonista nel campionato Primavera, nella stagione successiva il tecnico Giuseppe Sannino lo convoca per il ritiro precampionato. Di Chiara in quella circostanza ha l’opportunità di allenarsi e di imparare da calciatori del calibro di Miccoli e Balzaretti. Subito dopo viene mandato altrove in prestito per plasmare il proprio talento: prima al Pavia, in Lega Pro, con cui scende in campo 29 volte mettendo a segno anche 1 gol, poi al Latina, in Serie B, dove racimola solo 3 gettoni. Nel gennaio del 2014 si trasferisce, stavolta a titolo temporaneo con diritto di riscatto, al Catanzaro collezionando 17 presenze. La società calabrese decide di esercitare l’opzione e il calciatore resta in giallorosso.

Il suo rendimento è sempre più degno di nota, Di Chiara sorprende per maturità e diligenza nel ruolo di terzino sinistro. Così, nel gennaio del 2015, l’ambizioso Lecce gli mette gli occhi addosso e decide di acquistarlo. In Salento, chiuso dall’uruguaiano Walter Lopez (collega di reparto che ritroverà proprio a Benevento), non trova moltissimo spazio, ma quando scende in campo risponde puntualmente presente e, prima con Dino Pagliari e poi con Alberto Bollini in panchina, mette in evidenza le proprie qualità sfornando assist e trovando anche la via della rete contro la Paganese con un gran mancino dai 30 metri. Terminato il campionato, il club salentino non esercita il riscatto e Di Chiara fa rientro in maniera temporanea a Catanzaro. Passa poco tempo, il Foggia chiede informazioni e decide di consegnarlo a Roberto De Zerbi per la stagione 2015-2016. In terra dauna gioca spesso titolare, la sua proiezione offensiva calza a pennello con lo stile di gioco della formazione rossonera e le sue prestazioni consentono al Foggia di giocarsi la promozione in Serie B e il primo posto proprio con Lecce e Bevenento. A spuntarla sono i sanniti di Auteri, mentre Di Chiara sfiora soltanto l’impresa perdendo la finale playoff contro il Pisa. La sua ottima stagione, però, non passa inosservata e numerose squadre cadette tentano di acquistarlo. Ad aggiudicarselo è il Perugia, che lo acquista a titolo definitivo dal Catanzaro. In Umbria conferma subito la sua totale crescita, pennella cross invitanti senza tregua e sulla fascia sinistra va avanti e indietro come un treno. Il bottino personale, alla corte Cristian Bucchi, è notevole: 38 presenze, 8 assist e 1 centro personale. Numeri che hanno impressionato tutti, ma in particolar modo il neo-promosso Benevento che – come raccontato nelle scorse ore in esclusiva – lo preleva a titolo definitivo e si regala un rinforzo di qualità per la prima stagione in Serie A. Sarà la prima volta in massima serie anche per il fluidificante palermitano, ma la sua fame tornerà certamente utile e farà la differenza. Gianluca Di Chiara, una nuova freccia nell’arco di Baroni.


 

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