Stampa questa pagina

Tutto sulla nuova edizione della Conference League 2022-23

Vota questo articolo
(0 Voti)

 

 

 

E’ ricominciata la stagione del grande calcio europeo! Dopo i primi turni di qualificazione per tutte le competizioni, le coppe internazionali entrano nel vivo con la fase a gironi. Dopo il successo della prima edizione della Conference League, vinta dalla Roma guidata dallo Special One, Josè Mourinho, con una cavalcata trionfale, dalle qualificazioni fino alla finale disputata contro il Feyenoord a Tirana, in Albania, quest’anno toccherà alla Fiorentina di Vincenzo Italiano difendere i colori italiani.

I viola hanno eliminato nel turno eliminatorio il Twente, vincendo in casa per 2-1 una gara dominata e che avrebbe meritato un punteggio più largo e pareggiando in Olanda per 0-0, dopo una gara sudatissima. Nel girone, la sorte ha accoppiata la squadra di Italiano alla squadra turca del Basaksehir, ai lettoni del RFS Riga, e agli Hearts, storica squadra scozzese.

Nella prima giornata, i viola non sono andati oltre il pareggio per 1-1 contro il Riga, probabilmente traditi dall’emozione del ritorno in Europa dopo tanti anni di purgatorio, ha giocato un brutto scherzo alla formazione di Firenze. Ora però, nei prossimi turni bisognerà cominciare a fare punti pesanti per centrare la qualificazione. I mezzi tecnici ci sono, le avversarie non sono poi così temibili.

Scorrendo tra le partecipanti a questa edizione di Conference League, tra le formazioni più blasonate, e quindi potenzialmente favorite per vincere la competizione, ci sono senz’altro il sottomarino giallo, il Villareal, che l’anno scorso in Champions League è arrivato ai quarti eliminando a sorpresa, ma con merito, la Juventus di Max Allegri. Gli spagnoli hanno eliminato l’Hajduk di Spalato e dovranno vedersela nel gruppo C con i polacchi del Lech Poznan, battuti 4-3 nella prima giornata, la storica Austria Vienna e il Beer Sheva, squadra israeliana che ha dato filo da torcere all’Inter in Europa League qualche anno fa, sconfiggendo i nerazzurri in entrambe le occasioni.

Il West Ham United se la vedrà invece con Anderlecht, i danesi del Silkeborg e il FCSB ovvero lo Steaua Bucarest, cliente sempre scomodo, sconfitto proprio dagli inglesi nella prima giornata.

Il Nizza, settimo nel campionato francese, è sicuramente temibile e da evitare nelle fasi finali, ma non sembra, per ora, un serio candidato per la vittoria finale; si ritrova nel gruppo D con il Colonia, settimo in Bundesliga, il Partizan Belgrado e lo Slovacko, squadra emergente della Repubblica Ceca. Questo è sicuramente il girone di ferro della Conference League.

Nel gruppo H, Basilea e Slovan Bratislava sono le favorite per il passaggio del turno: nonostante gli svizzeri abbiano esperienza di Champions League, ma nelle scommesse Conference League relative alla vincente del torneo, sono quotati solo a 25. Il Villareal, come dicevamo prima, è il più serio candidato alla vittoria finale con quota 6, seguito da West Ham a 7.5 e Fiorentina a 12.

Letto 568 volte
Devi effettuare il login per inviare commenti