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La Gazzetta analizza la situazione della B prima dei verdetti

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Si era partiti dopo un’estate terribile, e si finisce con due partite ancora aperte nei tribunali del calcio che tengono la Serie B con il fiato sospeso, malgrado l’ultima giornata sia andata in porto. Un’annata maledetta, speriamo l’ultima.


La lotta per la Serie A
Il Palermo potrebbe finire all’ultimo posto (come chiede la Procura), essere penalizzato (soluzione di mezzo) o essere assolto (come chiede il club). In quest’ultimo caso sarà confermata la griglia playoff stabilita dal campo: turno preliminare Pescara-Cittadella e Verona-Spezia, con Palermo e Benevento già in semifinale. Se ci sarà la via di mezzo, per esempio con un -15 al Palermo, ai playoff andrebbe il Perugia con questa griglia: turno preliminare Verona-Perugia e Spezia-Cittadella, in semifinale Benevento e Pescara. Stessa situazione se il Palermo sarà davvero retrocesso all’ultimo posto: in questo caso andrà comunque rivista la zona salvezza.

E allora chi retrocede?
Su questo fronte la situazione è la seguente: Foggia, Padova e Carpi in C, andata del playout tra Salernitana e Venezia. Con il Palermo ultimo, il Venezia sarebbe salvo e il Foggia andrebbe al playout contro la Salernitana (andata in Puglia). Ma non solo, perché resta aperta anche la questione Foggia, con la richiesta di sconto al Coni sul -6 di penalizzazione. Sarà accolta o no? Se il Foggia dovesse riavere un punto andrebbe a pari punti con Venezia e Salernitana, e la classifica avulsa vedrebbe finire in Serie C la Salernitana con spareggio tra Venezia e Foggia (andata in Puglia); se addirittura i punti restituiti dovessero essere 2 ci sarebbe l’inutile aggancio al Livorno (in vantaggio nello scontro diretto con il Foggia) e quindi la situazione sarebbe identica con la sola differenza che l’andata del playout sarebbe giocata a Venezia. Ma se non ci saranno sconti, il Foggia si dovrà rassegnare alla Serie C.

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