Il calciomercato ancora non decolla. Riunioni infinite, mattino e pomeriggio con la tessitura di una tela che ci vuol poco a disfare. Del resto mancano ancora molti interlocutori ufficiali. Non tutti hanno un ds, non tutti hanno un allenatore e allora? Allora entrano in gioco i procuratori, i procacciatori d’affari, i calciatori che si propongono a destra e a manca anche da soli. In casa giallorossa, si sa, l’ultima parola spetta al presidente Vigorito che deve dare il suo benestare sia in entrata che in uscita. Floro Flores ha dettato la sua linea dalla quale non vorrebbe derogare, Carli e Padella battono altre piste in cerca di calciatori, anche in prestito, da valorizzare, Landaida vuol dire la sua dopo essere stato riaggregato in prima squadra. Ora il tempo comincia a stringere, non ufficialmente perché il mercato non è ancora aperto ma solo perché tra poco comincerà il Ritiro e i giochi devono essere fatti per cominciare a lavorare seriamente, fatti almeno al 90 percento.
