Vigilia di Benevento-Cosenza, Floro Flores ha presentato la 34a di campionato:
"I ragazzi stanno tutti bene compreso Prisco e Tumminello, solo Mehic ha terminato la sua stagione essendosi operato. Noi dobbiamo sempre vincere, è questa la nostra mentalità, mi interessa poco il risultato di Latina. Tutto quello che i ragazzi hanno conquistato, l’hanno meritato sul campo e nessuno potrà togliere loro dei meriti. Domani affronteremo una compagine partita anch'essa per vincere il campionato, una squadra che all'andata ci ha battuto, dovremo prestare la massima attenzione. Come in tutte le vigilie ho qualche dubbio, perché fanno parte del mio mestiere e perché i ragazzi mi mettono in difficoltà ogni settimana. Sta a me scegliere e prendermi le responsabilità delle scelte. All'inizio della mia avventura sognavo uno stadio pieno, oltre che per la Società, giochiamo per i tifosi che vogliamo gratificare con le nostre prestazioni. La gara d'andata fu come uno spartiacque, dopo di essa ho cambiato modulo perché lo ritenevo più adatto alle caratteristiche dei ragazzi ma non è detto che non cambierò ancora, possiamo indossare tanti vestiti. Domani il Cosenza non credo farà tanti calcoli, vogliono il terzo posto e devono vincere. Hanno un allenatore preparato, una rosa con individualità importanti, sanno giocare a calcio e hanno messo in difficoltà tante altre squadre anche se hanno perso qualche giocatore a gennaio. In questa vigilia,nell'attesa delraggiungimento del traguardo, non vi nascondo che sto dormendo poco, ho dentro un'agitazione palpabile paragonabile a quella della nasciuta di un figlio. Sul nuovo caso Trapani, penso che il calcio italiano debba cambiare, nelle regole, nel rispetto di chi fa questo lavoro e di chi ci mette i soldi e passione. Bisogna trovare il modo affinché certe situazioni non si ripetano. Noi siamo fortunati ad avere Oreste Vigorito, ma ci sono società che vivono queste situazioni complicate e falsano i campionato. Se succede ogni anno, vuol dire che si persevera nell’errore. Non tocca a me intervenire, mi auguro che non possa succedere non per un nostro interesse, ma per chi lavora e potrebbe trovarsi in mezzo alla strada da un momento all’altro. Se parlo così è perché sono cose che ho vissuto sulla mia pelle ed è stato brutto.
