Il tecnico dei Giallorossi, Antonio Floro Flores, ha presentato il derby esterno contro la Cavese:
"Ho rivisto più volte la gara contro la Salernitana, ho analizzato gli errori che non dovremo più commettere per migliorarci. Mi hanno mandato il video di un tifoso anziano che piangeva, questa per me è stata una gioia. L'ulteriore step mentale sicuramente dorà partire da noi, a Cava dovremo fare una grande partita per bissare l successo della scorsa gara. Non dobbiamo pensare che sia una partita facile, sarà complicata perché giochiamo contro una squadra che vuole salvarsi, se non capiamo queste cose fondamentali allora vuol dire che non siamo ancora pronti. Alla squadra cgiedo compattezza e fare meno tocchi possibili. Il calcio si gioca a due tocchi, per questo che voglio siamo ancora lontani ma ho trovato la predisposizione di tanti. Contro le squadre che si chiudono sino ad ora è mancata la pazienza ma mi aspetto che chi scenderà in campo dia il massimo. La mia squadra ha grandi valori umani e se subito dopo il 5-1 si pensa subito alla Cavese, vuol dire che si vuole fare qualcosa di bello e domani dobbiamo dimostrarlo soprattutto a noi stessi. I ragazzi si sono allenati serenamente, ma è anche vero che abbiamo le capacità per cambiare la storia del diverso ritmo in trasferta. Gli avversari stanno ottenendo la salvezza soprattutto in casa e sono una squadra caratterizzata da un mix di gioventù e di qualità. Con i miei ragazzi voglio sempre avere un dialogo, la mia porta è sempre aperta. Si crea un legame, un qualcosa di empatico. Sono i miei calciatori e guai a chi me li tocca. Ho sentito delle critiche a Manconi che mi hanno dato fastidio. Ha fatto una partita di sacrificio ed è ciò che voglio, ho rosicato come se avessero attaccato un figlio o un amico. I ragazzi che hanno avuto meno spazio non devono avere preoccupazioni perché con me avranno occasioni. Bisogna fare delle scelte che fanno male anche a me. La loro crescita non avviene solo attraverso il giocare, ma anche nel corso degli allenamenti. Non do la maglia a chi non la merita, ma non è un problema di questa squadra perché tutti si sono messi in riga. Possono solo crescere".

