Finisce forse oggi il sogno del Benevento in Serie A anche se la matematica non condanna. E finisce in un modo che lascia l'amaro in bocca e una rabbia che non svanirà molto facilmente. Due volte in vantaggio gli isolani, la prima dopo 50 secondi di gioco con un tiro a giro da fuori area di Lykogiannis che non dà scampo a Montipò. La seconda al 64' con Pavoletti che raccogie un cross di Nandez e di testa non sbaglia. Il Benevento aveva pareggiato la prima volta con Lapadula lesto a saltare Cragno con uno scavino su servizio di Caprari e poteva pareggiarla una seconda volta solo se l'arbitro avesse confermato il calcio di rigore che aveva assegnato per atterramento di Viola in area. Così non è stato e la serie A per i sanniti diventa un miraggio. A nulla è servito il terzo gol ininfluente di Joao Pedro che ha capitalizzato l'unica azione della partita che lo ha visto protagonista.
Montipò, Depaoli (71' Letizia), Glik, Caldirola, Barba; Hetemaj (71' Improta), Schiattarella (66' Viola), Ionita; Insigne (66' Gaich), Caprari (76' Di Serio), Lapadula.
A disp. Manfredini, Lucatelli, Tello, Tuia, Dabo, Sanogo, Pastina.
All. Filippo Inzaghi
Cragno; Ceppitelli, Godin, Carboni (46' Zappa); Nandez, Marin (88' Rugani), Deiola (88' Duncan), Lykogiannis (75' Asamoah); Nainggolan, Joao Pedro; Pavoletti (90' Cerri).
All. Leonardo Semplici
ARBITRO: Daniele Doveri di Roma 1.
ASSISTENTI: Fabiano Preti di Mantova e Alberto Tegoni di Milano.
IV UOMO: Ivano Pezzuto di Lecce.
VAR: Paolo Mazzoleni di Bergamo.
A-VAR: Ciro Carbone di Napoli.
RETI: 1' Lykogiannis (C), 16' Lapadula (B), 64' Pavoletti (C), 93' Joao Pedro (C)
ANGOLI: Bn 4 - Ca 5
AMMONITI: 9' Schiattarella (B), 13' Pavoletti (C), 55' Tello (B), 58' Deiola (C)
FALLI COMMESSI: Bn 15 - Ca 18
FUORIGIOCO: Bn 3 - Ca 1
RECUPERO: 3' pt - 5' st
